Il 13 dicembre 2019 presso l’aula Newman della Pontificia Università urbaniana ha difeso la sua tesi dottorale Wellington Da Silva De Barros. La dissertazione intitolata “Acolhida e religiões. As religiões como possibilidade de adaptação de migrantes na sociedade de acolhide e o pluralismo religioso” è stata valutata positivamente dalla Commissione di difesa della tesi, composta dal moderatore, prof. Paolo Parise, e dai correlatori, prof. Aldo Skoda e prof. Fabio Baggio. Il lavoro esamina la dimensione religiosa di migranti e rifugiati in chiave dinamica di integrazione e di dialogo; un argomento che, oltre ad essere un tema centrale affrontato sia dalle scienze sociali che da quelle filosofiche e teologiche, rispondere a della precise ed attuali sfide della comunità cristiana e della società brasiliana in particolare. L’aspetto teorico è poi integrato dalla presentazione di una realtà concreta, quella della “Missão Paz” a San Paolo, gestita dai padri Scalabriniani. Quest’ultima viene delimita nello spazio e nel tempo – dalla sua fondazione ad oggi – con particolare attenzione al periodo dal 2014 fino al 2019. Il pluralismo religioso emerge come elemento di sfida all’integrazione. Il contributo di questa tesi è quello di scorgere nel dialogo interreligioso un elemento di integrazione tra migranti e nativi, oltre che tra gli stessi migranti. La realtà della “Missão Paz” diventa una buona pratica e allo stesso tempo un laboratorio aperto di dialogo e integrazione.