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Ricerca e Progetti

Ricerca e Progetti

Il SIMI realizza progetti di ricerca e di formazione in conformità con le sue finalità statutarie. I progetti che sono attualmente in corso di realizzazione sono qui sotto dettagliati.


Programma Transcode

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Il programma “Transnational Synergy and Cooperation for Development” (TRANSCODE) è un’iniziativa congiunta dello Scalabrini Migration Center (Filippine), della Radboud University (Olanda) e del SIMI. Questo programma si propone di promuovere progetti di sviluppo transnazionale elaborati congiuntamente da associazioni di migranti, isitituzioini e altri attori in Olanda, Filippine, Ghana e Italia. Il programma si è sviluppato in una serie di quattro laboratori che hanno coinvolto attori molteplici del nesso tra migrazione e sviluppo nelle Filippine (giugno 2010), in Olanda (ottobre 2010) , in Ghana (gennaio 2012) e in Italia (aprile 2012).

Al fine di dare maggiore carattere istituzionale al programma, nel 2013 è stato costituito un comitato direttivo (Directive Board) con rappresentanti dei quattro paesi coinvolti. Tale comitato si raduna regolarmente in modo telematico per continuare la riflessione iniziata al fine di meglio definire il quadro di riferimento per una efficace azione di sviluppo trasnazionale. Inoltre, i membri del comitato, unitamente alla segreteria centrale, offrono assistenza diretta per la preparazione di progetti di sviluppo trasnazionale a tutti i membri del programma.

Considerando la necessità di dare visibilità istituzionale al programma, nel 2014 è stata eretta la Fondazione Transcode, con sede in Olanda. Attraverso di essa sono stati presentati a enti finanziatori progetti elaborati dai membri del programma Transcode al fine di garantire i co-finanziamenti necessari alla realizzazione degli stessi. E’ in fase di presentazione un nuovo progetto di formazione a distanza sulla progettazione in ambito di sviluppo transnazionale diretta a leader e membri di associazioni di migranti e ONG con sede nei paesi interessati dal programma.

Per maggiori infornazione, visitare la pagina web del programma: Transcode Web page


Digital Library on Migration Theology

DSC00709-300x225Allo scopo di garantire che le persone in tutte le regioni del mondo abbiano la possibilità di libero accesso alle risorse bibliografiche in teologia della mobilità umana, lo Scalabrini International Migration Institute (SIMI), in collaborazione con il Centro de Estudos Migratorios e l’Instituto Teologico di San Paolo, sta realizzando la Biblioteca Digitale sulla Teologia della Migrazione (DLMT), la cui consultazione sarà possibile in linea. I lettori interessati dovranno solo inviare una richiesta di registrazione per ottenere l’accesso a tutta la collezione. La registrazione sarà gratuita, tuttavia la segreteria del SIMI valuterà ogni singola richiesta prima di concedere l’accesso alla DLMT.

Il lavoro, iniziato a gennaio 2014, sta completando la sua prima fase che prevede la digitalizzazione e la carica nella base dati di oltre 3000 testi tra articoli, capitoli di libri e volumi interi, in 6 lingue diverse (italiano, portoghese, francese, spagnolo, inglese e tedesco), scelti tra la produzione letteraria mondiale nell’ambito della teologia della mobilità umana. A breve sarà possibile consultare i testi che sono già stati caricati, effettuare ricerche per autore, per tirolo, per parole chiave e per parole singole nelle sei lingue previste dal programma. L’accesso alla piattaforma di ricerca sarà possibile da questo sito web.


Gruppo di Studio SIMI-PUG

CEE-jornadas-300x186Nel 2014 è nato il gruppo di studio SIMI-PUG. Si tratta di un’iniziativa congiunta del SIMI e della Pontificia Università Gregoriana (PUG) che ha come scopo l’approfondimento di alcune tematiche rilevanti legate al fenomeno della mobilità umana. Il gruppo di studio è attualmente composto da 4 professori del SIMI e 3 professori della PUG, i quali si riuniscono con cadenza trimestrale. Il gruppo è composto da René Micallef e Gioacchino Campese (teologi), Fabio Baggio (storico), René Manenti e Carlotta Venturi (sociologici), Alessandra Ciurlo (antropologa) e Aldo Skoda (psicologo).

Per il 2015 il gruppo si è proposto di trattare il tema della migrazione irregolare. Per questo ogni membro del gruppo si è impegnato a preparare un contributo specifico, secondo le competenze specifiche, e presentarlo in una delle quattro riunioni annuali. La metodologia adottata per quest’anno è quella del writeshop, secondo la quale ogni autore invia la bozza prima della riunione; gli altri membri preparano le loro osservazioni e poi le presentano durante la riunione. L’autore prende nota delle osservazioni e dei suggerimenti per migliorare la sua produzione in vista di una pubblicazione finale.

Per il 2016 il gruppo di studio sta organizzando un evento di diffusione dei risultati della riflessione sulla immigrazione irregolare con la partecipazione di professori e studenti delle due università coinvolte.


Simposi su migrazione e religione

f12d03_b268383c3a5d4d7887ff4e061f1e8ec6.png_srb_p_643_376_75_22_0.50_1.20_0.00_png_srbSulla base di un accordo firmato tra il SIMI e la Pontificia Università Cattolica (PUC) di São Paulo (Brasile), è stata avviato un programma di simposi internazionali sul tema “Migrazione e religione” (Simpósio Internacional Religião e Migração). L’obiettivo di questa iniziativa è quello di promuovere la ricerca scientifica interdisciplinare (scienze umane e sociali, filosofia e teologia) sul nesso tra migrazione e religione e la diffusione dei risultati di tale ricerca in eventi pubblici rivolti a professori, studenti universitari e operatori dell’ambito della mobilità umana. I simposi vengono celebrati a cadenza annuale secondo un programma organizzato congiuntamente dal SIMI e dalla PUC di São Paulo.

Il primo simposio si è svolto a São Paulo dall’8 al 10 giugno 2015 e ha avuto come tema “Mobilità Umana e identità religiose” (Mobilidade humana e identidades religiosas). L’evento si è svolto nel campus Monte Alegre della Pontificia Università Cattolica di São Paulo ed è stato organizzato in modo congiunto dal Programma di studi post-laurea in Scienze della Religione della medesima università, dal SIMI e dal Centro de Estudos Migratorios (CEM) dei missionari scalabriniani. Le varie sessioni hanno visto l’alternarsi di professori ed esperti internazionali. Oltre 200 persone hanno partecipato ai due giorni e mezzo di simposio, alle quali vanno aggiunte diverse migliaia di uditori che hanno seguito le conferenze via radio web (RadioMigrantes). Gli atti del simposio sono in fase di pubblicazione.

Il prossimo simposio si svolgerà sempre a São Paulo dal 6 all’8 giugno 2016 e si concentrerà sulla religiosità delle diaspore africane.


Conferenza sulla Teologia della Mobilità Umana in Africa

2New Draft January 2016Il fenomeno della mobilità umana in Africa sta lanciando nuove e urgenti sfide alla Chiesa in Africa. Non può lasciare indifferenti l’esodo di milioni di persone che fuggono dalla povertà e dai conflitti alla ricerca di rifugio e sopravvivenza o in un altro paese africano o in un altro continente. Di fronte a tali sfide il Symposium of the Episcopal Conferences of Africa and Madagascar (SECAM) e la Association of Episcopal Conferences of the Region of Central Africa (ACERAC), in collaborazione con il SIMI e la Commissione Cattolica Internazionale per le Migrazioni (CCIM), hanno deciso di organizzare una conferenza internazionale sulla Teologia della Mobilità Umana in Africa, che si terrà a Brazzaville (Repubblica del Congo), presso la sede della ACERAC, dal 20 al 23 gennaio 2016.

La conferenza intende promuovere la riflessione teologico-pastorale di professori ed esperti africani sulle migrazioni economiche e forzate in Africa partendo da quanto le scienze umane e sociali hanno saputo cogliere fino ad oggi. Tale riflessione vuole ispirare e informare le risposte pastorali della Chiesa in Africa a livello locale, regionale e continentale. A tale scopo, sono stati direttamente coinvolti teologi e ricercatori africani, ai quali è stato chiesto di analizzare in particolare le migrazioni economiche e forzate, che conformano lo scenario migratorio attuale del continente africano. Per quanto riguarda le prime, si intende approfondire il nesso tra migrazione economica e sviluppo locale sostenibile. Per quanto riguarda le seconde, l’obiettivo è quallo di identificare le cause e verificare la fattibilità di risposte transnazionali.

Il programma della conferenza prevede la presentazione di contributi preparati ad hoc e momenti di riflessione di gruppo, tesi a identificare strategie operative comuni. Gli atti della conferenza saranno pubblicati per una maggiore diffusione dei risultati.